
Una serie di circostanze fortuite ci hanno portato a scegliere Foligno ed il suo comprensorio come meta per un piacevole fine settimana. Partiamo in auto alla volta di Foligno, ci aspetta una manifestazione particolarmente interessante intitolata "i Primi d'ITALIA". Il viaggio complice la bella giornata soleggiata è particolarmente piacevole.
Imbocchiamo la A14 al casello di Pescara Ovest, direzione Ancona. Dopo circa 1 ora e 20 minuti lasciamo l'autostrada all'uscita Civitanova Marche e subito imbocchiamo la statale 77 direzione Macerata. Mano a mano che i chilometri passano e la meta si avvicina la strada si fa più tortuosa a 50 km dall'arrivo terminano le due corsie e inizia la salita verso Colfiorito. Una serie interminabili di curve ci aspetta ma questo è il prezzo da pagare per godere di un panorama mozzafiato.
Dopo circa un'ora di statale si arriva finalmente a Foligno. Il nostro albergo si chiama
Casa Mancia ed è particolarmente semplice da raggiungere, basta seguire l'indicazione Foligno Nord e all'uscita seguire l'ottima segnaletica che ci porta a destinazione in meno di 5 minuti.Un breve riposo e via alla scoperta di questa antichissima città.
FOLIGNOFoligno perde le sue origini nella notte dei tempi, si sa di certo che fu conquistata dai romani nel lontano 295 a.c. Oggi la città mostra al turista un centro storico ben tenuto. Il cuore della città è rappresentato indubbiamente da Piazza della Repubblica dove è possibile ammirare il Duomo eretto nel 1113 e il palazzo comunale eretto nel XII secolo, sul lato orientale della piazza è possibile ammirare "Palazzo Trinci" abitazione dell'omonima famiglia che governò la città nel Rinascimento.

Questa manifestazione è giunta ormai alla settima edizione ed attira migliaia di visitatori. La formula è abbastanza semplice, all'interno della città vengono creati diversi stand che permettono di degustare una vasta serie di specialità delle diverse regioni italiane. Ogni degustazione ha il costo di 2 euro. Gli stand sono ben attrezzati anche se qualche volta la folla eccessiva porta ad aspettare il proprio turno per diverso tempo. L'attesa però non viene delusa si ha modo effettivamente di assaggiare tanti primi piatti tipici e allo stesso tempo visitare la città alla scoperta delle sue bellezze.

Ovviamente nonstante la manifestazione sia dedicata ai primi di fatto è possibile trovare assaggi di salumi degustazioni di vino e olio. Particolarmente carino e degno di essere visitato è l'esposizione di prodotti tipici che si tiene a mo' di mercato all'interno di una piazzetta interamente coperta.
Qui abbiamo assaggiato un buonissimo succo di frutto all'albicocca fatto con frutta al 100% biologica prodotto da un'azienda di Cuneo, una speciale crema di carciofi prodotta a Bitonto (BA), dei buonissimi salumi di produzione locale. Insomma è il luogo consigliato ai golosi che non hanno problemi di linea.

La giornata appena trascorsa a Foligno è stata abbastanza piena ed interessante ma non contenti chiediamo ad una gentile signorina dello staff dell'Hotel di indicarci qualche itinerario da poter effettuare in poche ore. Ci viene consigliato di vistare Bevagna e Montefalco, due paesi facilmente raggiungibili da Foligno.

Decidiamo di seguire il consiglio che si è stato dato è partiamo alla volta di Bevagna. La strada da percorerre è breve meno di 10 km. All'ingresso del paese notiamo un cartello (Bevagna "
uno dei borghi più bello d'Italia") che ci preannuncia le bellezze di questo splendido paesino. Il tempo di parcheggiare l'auto e ci addentriamo a piedi all'interno del paese. In meno di 5 minuti siamo in pieno centro. La struttura del paese è quella tipica medioevale.
Piazza Silvestri
Arriviamo senza saperlo nella famosa piazza Silvestri detta anche la piazza dei ricordi dormienti.
Qui è possibile ammirare Palazzo dei Consoli (1270) col suo elegante prospetto in travertino e arenaria, la chiesa di San Michele (XII-XIII sec), la chiesa di S. Silvestro (XV sec.) e la chiesa di S. Domenico (XIII-XV sec). Proseguiamo la nostra visita di Bevagna percorrendo a ritroso il corso, lungo il quale è possibile trovare alcune enoteche particolarmente fornite, il ristorante Falisco e un carino negozio di ceramica gestito dal signor De Camillis.
L'Officina Ceramica

Entriamo attratti dai colori vivi della ceramiche e dai bei disegni. Il propietario del negozio sta decorando un piatto. Dopo un po' chiediamo informazioni circa la tecnica utilizzato per produrre le ceramiche nonchè quella per colorarle. Il sig. De Camillis ci spiega a grandi linee come funziona la pittura della ceramica nonchè alcuni trucchi del mestiere. Parlando con lui scopriamo che il periodo migliore per visitare Bevagna è la fine di Giugno, quando il comune organizza una interessante manifestazione denominata "il Maercato della Gaite". Per tutta la durata della manifestazione è possibile ammirare artigiani del luogo costruire secondo antiche techiche medioevali oggetti di uso comune come funi etc. Interessante ed istruttivo non c'è che dire. Ringraziamo il sig. De Camillis per la sua disponibilità non prima di aver acquistato da lui un bel vaso e due porta candele.
A questo punto decidiamo di far rotta verso Montefalco dove speriamo di trovare un bel ristorantino dove poter gustare qualche specialità umbra nonchè un bel bicchiere di rosso.